La Redazione IMMIGRA da Genova per il decennale del G8
Le strade di Genova sono scivolose di pioggia, il giorno ufficiale d'apertura per le celebrazioni del decennale del G8.
Ma quello che realmente importa, a noi ragazzi della Redazione, è cosa questo decennale possa insegnarci. La scelta del tema non è casuale, conta tutto il nostro impegno e il nostro stupore. La nostra voglia di conoscenza.
All'interno delle celebrazioni sono sparpagliate non solo iniziative a commemorare il decesso di Carlo Giuliani, la tragedia della scuola Diaz, i pestaggi più violenti di quei giorni pieni di tensione e rabbia. Iniziative, forum, tavole rotonde cariche di proposte per i temi più disparati sono disseminate nel corso di questa settimana intensa: dalla battaglia per l'acqua che vuole trarre esempio dalla vittoria italiana del referendum, ci si sposta all'incontro collettivo sulle strategie comuni in Europa, Maghreb e Mashreq.
E' il sostegno di un'idea di giustizia che viene collaudata sull'idea di essere tutti uguali, che i problemi di una persona probabilmente sono comuni a quelli del vicino. E che se il vicino li ha già risolti con successo, tanto vale parlarsi.
La verità che ha spinto la scelta della tematica di questo mese è il profondo senso di condivisione che deve animare ognuno di noi. Non c'è immigrato o clandestino a questa Terra, a meno che non siamo noi stessi a volerlo.