L'articolo 1 della Costituzione italiana recita:
“L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.”
Leggere questo articolo nel nostro momento storico contingente, connotato dalla ormai famosa crisi economica, lascia una sensazione di amara speranza.
Pensare che il perno su cui si fonda la base della nostra vita civile, sociale e politica sia proprio quello al momento più traballante, crea una sorta di instabilità umana. Per riuscire a ribaltare la situazione ed a riprenderci il diritto alla nostra sicurezza dobbiamo capire come e quali strade percorrere ma, sopratutto, dobbiamo conoscere quali sono le insidie che tengono soggiogati gli individui. Nel mondo del lavoro esistono, per definizione, dei rapporti di potere molto sbilanciati: tutti coloro che si trovano in una posizione di svantaggio sociale hanno la peculiarità di essere facilmente ricattabili a livello lavorativo. Nell'affrontare questo tema vogliamo capire come e quanto questo svantaggio venga percepito e subito da una parte di cittadini, dal mondo migrante.