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SPUNTI DI VISTA SUL MIA 2011

Media
foto: Giulia Parri

 

Spunti di vista sul Meeting Internazionale Antirazzista
Cecina, 1° luglio 2011
 
Il 17° Meeting Internazionale Antirazzista (MIA) di Cecina ospita oggi “Fratelli d'Italia”,
l'evento conclusivo del progetto “Spunti di Vista”.
 
Il progetto, partito a settembre 2010, è promosso da ARCI Nazionale – Ufficio
immigrazione, diritto d’asilo e lotta al razzismo, supportato dal Dipartimento per le Pari
Opportunità, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (bando AZIONI POSITIVE
2010) e realizzato dal circolo Thomas Sankara di Messina e dal circolo Métissage di
Milano in partenariato con l’Unione dei Circoli Cinematografici (UCCA), il Dottorato di
Ricerca in Pedagogia e Sociologia Interculturale dell'Università di Messina e Johannes
Gutenberg-Università di Mainz (Germania), il Liceo Statale “E. Ainis” di Messina e l’Istituto
Comprensivo “Via Prati” di Desio (Milano).
 
L'evento giunge al termine di una settimana che ha visto circa 60 ragazzi di origine
straniera e non, provenienti da Milano e Messina, ma anche dalla Campania, da Roma,
Rieti, Terni, Udine, Imperia e Mazzarino, impegnati in attività di formazione, laboratori di
video-making, divertimento e socialità.
 
Queste le attività di “Spunti di Vista” al MIA:
• UNIDEA, Università d'estate antirazzista, curata da Anna Maria Rivera (antropologa
– Università di Bari) e incentrata sulla percezione delle rivolte del mondo arabo
da parte dei media e degli osservatori occidentali, quindi sull'islamofobia e la tesi
dell'eccezionalismo arabo
• Scena Cecina “Ciak, si gira!”, laboratorio di video-making, curato dai ragazzi del
circolo Thomas Sankara insieme a Giuseppe Minolfi (regista), che ha lavorato sulla
relazione tra narrazione e percorso creativo. I ragazzi si sono trasformati in video-
reporter con interviste ai partecipanti al MIA e ai turisti del posto sul razzismo, il
 
riconoscimento della cittadinanza italiana e sul concetto di luogo comune
• Gioco di ruolo sul diritto d'asilo, a cura degli operatori del Numero Verde per
Richiedenti e Titolari di Protezione Internazionale, volto a sensibilizzare i ragazzi
sulle tematiche della protezione internazionale e, soprattutto, sulle numerose storie
di protezione negata.
 
L'evento di oggi pomeriggio prende il titolo dal film di Jacopo Tartarone, proiettato nei due
circoli attuatori in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, e sarà l'occasione di presentare
i primi risultati della ricerca-azione che ha visto i ragazzi dei circoli e dell'Università
impegnati a ideare un questionario e somministrarlo ad oltre 500 giovani di origine
straniera di Milano e Messina. Un'occasione, insomma, per dipingere insieme un quadro
dell'Italia di oggi, così come la vedono e la vivono questi giovani che sono ormai l'anima
del MIA e il presente del nostro paese.
 
Interverranno all'incontro Paola di Lazzaro (UNAR), Alessandra Capodanno (coordinatrice
del progetto), Antonella Cammarota (Università di Messina), Anna Maria Rivera
(Università di Bari), Massimo Cannarella (laboratorio di sociologia visuale Università di
Genova), il regista Giuseppe Minolfi, Angela Bagnato (dottorato in sociologia interculturale
dell’università di Messina), Patrizia Maiorana e Tania Poguisch (circolo Thomas Sankara
Messina), Anita Pirovano (circolo Métissage Milano), Filippo Miraglia (ARCI Nazionale),
Simonetta Agnello Hornby (scrittrice), Claudio Jayakody, Sokaina Fayed, Imad Al Huaniti,
Eranga Hettiwatte(circolo Thomas Sankara).
 
Principale obiettivo sarà ragionare insieme su come dare continuità a questo progetto,
rafforzare la rete che si è costruita, mettere a frutto le competenze acquisite dai ragazzi
coinvolti e proseguire questo emozionante percorso verso l'autonomia dei ragazzi nella
narrazione di sé, la tutela dei diritti e la lotta per l'acquisizione di diritti che gli sono negati,
in quanto giovani in un “paese per vecchi”.

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